Cosa vedere a Jaén?

Jaén è una città e un comune spagnolo della comunità autonoma dell'Andalusia, nonché capoluogo dell'omonima provincia. È insignita del titolo di "Nobilissima e Lealissima Città di Jaén, Custode e Difensore dei Regni di Castiglia" ed è conosciuta come la "capitale del Sacro Regno". Sorge ai piedi del colle di Santa Catalina, con strade ripide e pendii pronunciati che ne definiscono l'assetto urbano, allargandosi verso le zone più pianeggianti e spaziose dei quartieri e dei viali più recenti. L'area circostante è ricca di fertili terreni agricoli e di estesi oliveti che coprono gran parte del suo territorio. Tra il suo patrimonio storico e artistico spiccano la Cattedrale dell'Assunzione della Vergine, il castello con i suoi tre alcázar (fortezze), i Bagni Arabi e l'emblematico Monumento alle Battaglie, situato nella centrale Plaza de las Batallas (Piazza delle Battaglie). Questo monumento commemora la battaglia di Las Navas de Tolosa e la battaglia di Bailén, entrambe avvenute nella provincia di Jaén.

Cattedrale di Jaén

L'attuale cattedrale fu concepita nel XVI secolo per sostituire la precedente chiesa gotica del XV secolo. La costruzione proseguì per diversi secoli, pur mantenendo il progetto originale. La sala capitolare e la sacrestia spiccano come il capolavoro di Andrés de Vandelvira e una delle opere più importanti del Rinascimento spagnolo. Nel 2008 è stato avviato il processo per la dichiarazione della Cattedrale di Jaén a Patrimonio dell'Umanità, in quanto considerata un modello per la costruzione di altre cattedrali in Spagna e nelle Americhe.

Castello di Santa Catalina

Il Castello di Santa Catalina è un'antica struttura difensiva di epoca cristiano-medievale, che sorge sulla sommità dell'omonima collina, su uno sperone della Sierra de Jabalcuz, a un'altitudine di 820 metri. Dalla sua posizione privilegiata si può ammirare l'intera città di Jaén, gli uliveti e le montagne circostanti. L'intero perimetro meridionale è privo di torri, essendo costruito su un ripido pendio. Questa sezione presenta una porta secondaria e una struttura sporgente che ospita una latrina. Il perimetro settentrionale, al contrario, è caratterizzato da tre torri: due barbacani e una terza accanto alla porta d'ingresso. Infine, all'estremità orientale della cinta muraria si erge una quinta torre pentagonale. L'ampio piazzale d'armi conserva i resti di diverse strutture, tra cui due cisterne e un bastione.

Bagni arabi

I bagni arabi della città di Jaén, noti come Baño del Niño (in arabo, Hamman al-Walad), si trovano nelle cantine del Palazzo Villardompardo. Occupano un'area di 450 m², il che li rende probabilmente i più grandi della Spagna, e sono visitati da oltre 55.000 persone all'anno.

Museo Iberico

Ospita la più grande collezione di arte iberica al mondo, comprendente diverse collezioni già presenti nel Museo di Jaén e in altri fondi, nonché quelle provenienti da nuovi ritrovamenti archeologici, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento internazionale.

Le taverne di Jaén

Quando si tratta di pranzo o di una birra, le tapas di Jaén sono le protagoniste indiscusse, conquistando visitatori anche da fuori provincia. Ma non è tutto: oggi vi parliamo di uno dei suoi luoghi più affascinanti: le tascas di Jaén. Una tappa obbligata per chi visita la città. Le tascas di Jaén sono piccoli bar tradizionali, sempre affollati, quindi è possibile trovare un tavolo per gustare le tapas arrivando abbastanza presto o con un po' di fortuna. Anche il bancone o le botti sono ottime opzioni. Alcune dispongono persino di sale da pranzo dove è possibile assaporare la loro cucina seduti a un tavolo.